Iniziando le preoccupazioni sono persistenti, perlomeno fintanto che non si prende un minimo di sicurezza in sè (mai prenderne troppa o pensare di essere invincibili però) e ci si rende conto di chi si ha dall'altra parte del telefono (sì, già al telefono si dovrebbe capire a grandi linee). Gli indicatori sono diversi: degna di nota è l'ora in cui una persona mi chiama... se un uomo mi cerca in piena notte, o come è capitato, tipo alle 6.30 di domenica mattina (!!) beh... denota poca serietà e rispetto degli spazi altrui.
Evito con cura di andare oltre un certo orario la sera, perlomeno con chi non ho mai incontrato, non dirò MAI dove abito (non ricevo, ergo non è un dettaglio che devono conoscere), ascolto come la persona parla, si pone, e dico la verità, non ho mai avuto problemi.
Inizialmente mi affidavo ad una amica, o amico, davo il numero dell'avventore, piuttosto che l'indirizzo dove andavo... poi però sono più le noie e le ansie che si creano (soprattutto per la "spalla") e quindi ho imparato ad arrangiarmi.
Certo è già qualcosa che qualche persona di quelle che ho vicino sappia quel che faccio. Come anche non rispondo a numeri privati, nascosti, non prendo appuntamenti per mail o via chat/ sms, evito accuratamente gli stranieri (non per razzismo ma perchè troppo spesso hanno un modo di trattare il sesso femminile che non mi piace affatto e mi può mettere a rischio), mantengo un livello "medio" di rate restringendo quindi la cerchia di potenziali appuntamenti ma garantendomi una certa esclusiva di frequentatori.
Non sono una incosciente ed i soldi non pagano nè la vita nè la salute, ergo se mi accorgo che qualcosa non va mi defilo senza farmi troppi problemi a mani vuote. Ma non è MAI accaduto.
Sempre ed inderogabilmente rapporti protetti ed il mio compenso non è mai stato un problema, lascio decidere a lui se darmelo subito, se poggiarlo sul comodino, se darmeli alla fine. A parte rari casi di tentativi di mercanteggiamento dell'ultimo minuto con persone poco serie non ho mai avuto difficoltà a far rispettare gli accordi. Si decide PRIMA il quid e cosa si vuole fare, detesto le contrattazioni in generale sull'argomento ed ancor di più odio farle in camera. Si rovina tutta l'atmosfera, mi indispongo e di certo tutto diventa poi più antipatico. Non faccio incontri in auto o all'aperto, questo mi pare ovvio (anche qui, sempre con chi non ho mai incontrato). Non porto mai con me soldi, se non lo stretto necessario per il viaggio. Se mi sposto per qualche trasferta più impegnativa va da sè che devo essere coperta prima di partire almeno per le spese del viaggio e per un pernottamento. Insomma... non ho mai avuto davvero paura. E mi auguro che continui tutto così. Un occhio va tenuto comunque sempre ben aperto e cercherò sempre di evitare le situazioni potenzialmente a rischio o persone che mi convincono poco dal primo contatto.
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